martedì 10 gennaio 2012

Science Fiction versus Fantasy Parte 4

Questo aggiornamento e dedicato alla grande arte di Luca. Tempo fa  quando  o pensato e progettato questo diorama Non mi sentivo del tutto convito se era possibile realizzarlo cosi come lo immaginavo. Ma dopo che o espresso la mia idea a luca, sono  stato rassicurato da lui che quello che volevo si poteva realizzare. E per questo motivo che sono del idea che fare delle basette sia un arte simile a quella di dipingere un modello.  Ecco a voi le fotto con un commento di luca stesso che spiega in sostanza il percorso che a realizzato fino adesso.

(il DISCORSO DI lUCA SI PUO TROVARE ANCHE SULLE PAGINE DI 000)

“l'aggiunta del colore viola, è un passaggio in piu' che faccio quando cerco di ottenere un colore particolare(in questo caso il viola) ho dato come base un mordente noce, per cercare di rendere piu' naturale possibile la basetta; se fossi partito solamente con il colore viola, avrei ottenuto un risultato piu' plasticoso e artificiale, che poi puo' piacere o no a seconda dei gusti. I passaggi che ho dato sono 2 mani di mordente noce(intervallati da una scartavetrata da 180) e 4 lavaggi di viola(in pratica i lavaggi uso farli come fate voi, il colore mooolto diluito nell'acqua che do' con una spugna su tutta la superficie della base).
Ora ho mandato le foto a Fabrizio per fargli valutare il risultato e mi ha approvato il lavoro, quindi mi fermo qui con i lavaggi, e iniziero' con una mano di turapori, seguita da una spagliettata "00", e infine ad aerografo finitivo satinato con successiva spagliettata "000" e ancora finitivo. Come colori, turapori e finitivi io uso tutte sostanze a base d'acqua, non ti nascondo che per ottenere colori particolari come il viola, verde, ed altre cromie che difficilmente puoi trovare come mordenti, sono ad usare i colori acrilici che si usano appunto per pittare le nostre amate miniature, oppure si possono usare le aniline che sono polverine di vari colori, che diluite in acqua o alcool creano il colore desiderato. I passaggi di colore che si danno ad una base di legno, dipendono innanzitutto:
Dal tipo di legno, quante volte alza il pelo dopo essere stato colorato(quando si passa dell'acqua su un pezzo di legno grezzo, questo in fase di asciugatura alza il cosidetto "pelo", che si puo' togliere con una leggera scartavetrata).
Da che colore vuoi ottenere, con una sola mano ad esempio di color noce, il risultato sarà molto chiaro(ma è difficile dare una sola mano), se invece di mani ne dai 3, otterrai un noce scuro. Poi anche dal tipo di mordente che usi; per esempio con il mordente wengè, in 2 mani ottieni un buon risultato, mentre io per il color ciliegio, sono sempre a dare 3 mani come minimo per ottenere piu' profondità. Io è un'annetto circa che mi cimento con questi lavoretti, e ancora adesso faccio dei paciocchi incredibili, ma quando riesco ad ottenere dei buoni risultati, la soddisfazione ti ripaga di tutto il tempo che ci dedichi. Proprio come la soddisfazione che si prova quando si finisce una miniatura che magari ti ha fatto faticare non poco......Spero di essere stato abbastanza chiaro con tutte le spiegazioni del caso, comunque per chi avesse domande o anche bisogno di consigli, se mi è possibile nel mio piccolo, sempre a disposizione.”

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1 commento:

  1. bel articolo davvero interessante ed è giusto parlare anche delle "basi" che sono fondamentali.
    Beltane

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