venerdì 7 settembre 2012

Il Barone Rosso colpito della penna Arografica parte 2

Si prosegue in avanti con questo articolo dedicato al barone rosso, che adesso inizieremo a dipingere il giubbotto. Anche in questo caso o usato i colori della Andrea ovvero il set di colori neri, anche in questo caso sono suddivisi in 6 bottigliette. Naturalmente e necessario adesso “Chiudere” le parti finite in precedenza con arografico, o usato plastica trasparente e una tesa della azienda nipponica della Tamiya. E molto importante che questa “operazione” di sigillare sia fatto in modo coretto per evitare brutte soprese dopo.
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nuovamente iniziamo la carrellate di colori della Andrea cominciando per primo con il colore base del nero. Cosi come dopo o fatto con le “prime lucci” bottiglietta numero 1 e in seguito con “seconde lucci” bottiglietta numero 2. Tentando sempre di avere con la penna arografica una posizione tipo “luce zenitale”.
bottiglietta numero 1
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bottiglietta numero 2.
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Anche in questo caso o miscelato la bottiglietta numero 2 con il bianco GW per ottenere una tinta che posso usare per le “Lucci massime”.
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Concluso la parte delle lucci adesso o iniziato ad dipingere le parti del ombra, al contrario della divisa il capoto e molto più ampio quindi e perfetto per le ombre fatto con  la penna arografica. Che in questo caso i colpi di ombre viene dato dal baso. Anche in questo caso o usato la bottiglietta “prime ombre” e la bottiglietta “seconde ombre”.
bottiglietta “prime ombre”
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bottiglietta “seconde ombre”
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la ultima bottiglietta “ombre massime” la userò solo con il pennello visto che mi viene difficile arrivare in quei punti con la penna arografica, il grande vantaggio del arografica sta nel fatto che in poco tempo si può ottenere dei risultati molto sodisfacente anche se pero solo il pennello può donare il modello una propria anima. Ringrazio per la cortesia ad aver letto questo artico.

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