giovedì 10 settembre 2015

2001: Odissea nello spazio

 2001: Odissea nello spazio (2001: A Space Odyssey) è un film di fantascienza di Stanley Kubrick del 1968 basato su un soggetto di Arthur Clarke, uno sei capolavori in assoluto della storia del cinema. Ho avuto la grande fortuna di poterlo vedere in versione HD ultimamente, ed è chiaro che sono rimasto senza parole, un ennesimo esempio della grande genialità del somo maestro Stanley Kubrick. Sono sempre più convinto di essere perdutamente innamorato della sua arte.. Un Grande in tutto e per tutto perfetto im ogni fermo immagine, suoni colori taglio di immagine...

La Odisseo nello spazio si può vedere quasi come un documentario in versione epocale, visto che in due ore di film si parla solo per 40min...il spettatore e catturato in un mixer di suoni e immagini. Dalla alba della umanità quanto il uomo non era altro che una bestia primitiva, fino alla evoluzione più tecnologica che gli permette di arrivare ai confine del immenso cosmo. Anche se il Film ha quasi 50 anni di storia riesce sempre a catturare la attenzione del pubblicò grazie alla sua grande impatto visivo, unico nel suo genere proprio come un documentario.

Il Film e semplicemente una pietra Millenaria senza nessun tipo di dubbio io personalmente sono rimasto molto colpito dalla figura di HAL 9000 trovandolo più umano di qualsiasi essere in cane e ossa, sua freddezza quando uccide....supplica per non essere spento da David...e alla fine canta prima di sparire. Insomma un film con le palle che consiglio almeno una volta nella vita di averlo visto...

 Odissea nello spazio...storia letteraria

 Chiaramente il Film del maestro e inspirato dal omonimo libro scritto dal scrittore Arthur Clarke, la cosa che io personalmente non sapevo e che esistono altri libri...ovvero la saga non finisce con la conclusione del film. Ma ne ha fatto altri 3 libro che ho elencato qui sotto...mi da che gli trovò leggere tutti...

 
Africa, Pleistocene. Un branco di uomini-scimmia della savana vive di stenti, cibandosi delle ultime radici e bacche, trovando rifugio in alcune caverne che dominano una valletta arida, attraversata da un piccolo corso d'acqua. Sovente mente questi ominidi devono lottarsela con un gruppo di conspecifici rivali, gli Altri.

Una notte il capo Guarda-la-Luna è svegliato da un singolare rumore simile al cozzare del metallo sulla pietra. Al mattino il branco scorge la Nuova Roccia, un monolito completamente trasparente, alto tre volte loro, tanto sottile da poter essere abbracciato. La sera, mentre tornano alle loro caverne, la Nuova Roccia inizia a emettere un suono, una pulsazione prima impercettibile, poi sempre più forte, per poi splendere e formare sulla sua superficie fasci e ruote di luce che iniziano a formare disegni geometrici sempre più complessi. Alle menti degli uomini-scimmia, come ipnotizzati dallo spettacolo, vengono dati ordini, dal cercare di realizzare un nodo con un filo d'erba al colpire un bersaglio con un sasso.

Il monolito continua a dare le sue "lezioni" fino al giorno in cui Guarda-la-Luna non prende un sasso di una quindicina di centimetri, pesante e appuntito, e con quello uccide un giovane facocero che sta pascolando per cibarsene.

È passato un anno. Grazie agli insegnamenti del monolito, Guarda-la-Luna e il suo branco sono molto cambiati. Sono ben nutriti, grazie alla caccia e agli utensili dedicati, e possono difendersi dalle belve avvalendosi di una collaborazione.

La mattina dopo l'uccisione, però, la Nuova Roccia è scomparsa, ma i protagonisti si preoccupano degli Altri. Guarda-la-Luna mostra loro la testa impalata del leopardo ucciso. Gli Altri fuggono tutti tranne il loro capo Un-Orecchio, che viene ucciso. Guarda-la-Luna, esultando, si chiede cos'altro potrà fare.

Ma avrebbe pensato a qualcosa.

Capitolo secondoModifica

TMA-1.

Il dottor Heywood Floyd, dopo aver parlato col presidente degli Stati Uniti, parte in un volo spaziale per la Luna, senza dare alcuna risposta ai giornalisti che gli chiedono se il suo viaggio sia legato a un'epidemia. Non dà N essuna risposta neanche sulla Base Spaziale Uno, la stazione orbitante in cui fa scalo per cambiare navetta, a uno scienziato russo suo amico che gli chiede se il suo viaggio non sia per caso legato al TMA-1. Dopo altre venticinque ore di volo il dottor Floyd sbarca sulla Luna, alla Base Clavius.

Nella conferenza che segue il dottor Michaels, capo scientifico della base, chiarisce i termini del problema. Eseguendo un rilevamento magnetico della regione intorno alla base si è scoperta un'anomalia all'interno del cratere Tycho, in cui è stato registrato un fortissimo campo magnetico, ribattezzato TMA-1 (Tycho Magnetic Anomaly-1) e, scavando, se ne è trovata la causa: un monolito verticale, nerissimo, alto circa tre metri e largo uno e mezzo, poggiato su un basamento fatto nello stesso modo. È palese che il tutto non è stato prodotto dall'uomo, essendo vecchio approssimativamente tre milioni di anni.

È quasi l'alba lunare. Con un laboratorio mobile, il dottor Floyd e altri scienziati vengono portati da Clavius al cratere Tycho dove, mentre stanno analizzando da vicino il monolite, sentono una serie di forti stridii elettronici all'interno dei loro caschi proprio mentre i primi raggi del Sole, dopo tre milioni di anni, colpiscono il monolite.

Sonde sparse nel sistema solare registrano una qualche forma di energia che è stata indirizzata dalla Luna verso le stelle.

Capitolo terzoModifica

Tra i pianeti.

L'astronave Discovery ha lasciato la Terra da trenta giorni diretta verso Saturno, dove arriverà dopo altri dieci mesi di navigazione. L'obiettivo originario della missione sarebbe dovuto essere Giove ma, improvvisamente, è stato cambiato in Saturno. Non solo. La nuova missione sarà di sola andata, non essendoci carburante a sufficienza per il ritorno da Saturno.

A bordo della Discovery ci sono il comandante David Bowman, il primo ufficiale Frank Poole e altri tre membri in stato d'ibernazione, che verranno risvegliati solo quando la Discovery sarà ormai nell'orbita di Saturno. Lì, dopo rilevamenti e studi che dureranno un centinaio di giorni, tutto l'equipaggio entrerà in ibernazione e vi resterà per i cinque anni successivi in attesa che la Discovery II, in costruzione, arrivi per riportarli sulla Terra.

Il sesto membro dell'equipaggio è HAL 9000, il supercomputer di bordo, unico membro attivo dell'astronave - gli altri sono i tre ibernati - a conoscere il vero scopo della missione, che è stato tenuto nascosto, invece, a Bowman e Poole, per evitare possibili imbarazzi durante i loro frequenti interventi televisivi.

Dopo cinque mesi di navigazione la Discovery arriva nell'orbita di Giove, che la lancia come una fionda verso Saturno, dove l'arrivo è previsto dopo altri cinque mesi.

Capitolo quartoModifica

Abisso.

Mentre Poole sta festeggiando il suo compleanno, HAL comunica che l'elemento AE-35, un piccolo componente esterno che tiene l'antenna per comunicazioni orientata verso la Terra, si guasterà entro settantadue ore. Poole, a cui spettano le escursioni extraveicolari, esce con una capsula per sostituire l'elemento. Sia le prove eseguite a bordo che quelle sulla Terra dimostrano, però, che l'elemento è perfettamente funzionante e non è sul punto di guastarsi. HAL sembrerebbe aver commesso un errore.

Due giorni dopo HAL comunica che anche il nuovo elemento AE-35, appena sostituito, è difettoso e smetterà di funzionare entro ventiquattro ore. Di nuovo dalla Terra comunicano che per i loro computer - due HAL 9000 gemelli di quello sulla Discovery - l'elemento non è difettoso e che c'è, probabilmente, un conflitto di programmazione in HAL, per cui il computer andrebbe temporaneamente disinserito.

Subito dopo HAL comunica per la terza volta che l'elemento AE-35 si è guastato. Poole esce nuovamente dall'astronave con una capsula ma, mentre è fuori dalla capsula e sta recuperando l'elemento, la capsula lo investe a tutta velocità, uccidendolo. Bowman, dall'interno dell'astronave, vede la capsula allontanarsi portandosi dietro Poole legato al cavo di sicurezza.

Dopo che HAL ha cercato di uccidere anche lui, aprendo i portelli della rimessa delle capsule e togliendo così pressione all'astronave, Bowman, salvatosi in un rifugio d'emergenza e indossata una tuta spaziale, disinserisce il computer.

Ripreso il controllo dell'astronave, ormai solo - anche gli ibernati, durante l'emergenza, sono stati uccisi da HAL - Bowman riceve un messaggio di Heywood Floyd che gli spiega il vero motivo della missione: la scoperta del TMA-1 sulla Luna e il suo fascio d'onde radio indirizzato verso Giapeto, una delle lune di Saturno.

Capitolo quintoModifica

Le lune di Saturno.

Durante i rimanenti tre mesi di navigazione verso Saturno, Bowman rimette in sesto l'astronave, riflette sui costruttori del TMA-1 e sul misterioso rapporto di dimensione 1x4x9 dei suoi lati, riflette soprattutto su cosa sia potuto accadere ad HAL. Fu il senso di colpa, conclude, assolvendolo, per aver dovuto mentire a loro due sul vero scopo della missione, e la vergogna pensando a quando l'avrebbero scoperto, a fargli cercare prima d'interrompere il collegamento con la Terra, e poi, non riuscendoci, a comportarsi come quei criminali dilettanti che, presi dal panico, per coprire il delitto iniziale, finiscono per commetterne altri a catena.

Arrivata nel sistema di Saturno, la Discovery si dirige verso Giapeto, caratterizzato da un grande ovale completamente bianco. Solo a ottantamila chilometri di distanza Bowman si accorge che al centro dell'ovale c'è un puntino nero e solo a un centinaio di chilometri di distanza il puntino si rivela essere un enorme monolito nero alto circa seicento metri: il fratello maggiore del TMA-1.

Bowman decide di uscire dall'astronave con una capsula per avvicinarsi alla struttura e indagare, ma, quando è a poche decine di metri, l'enorme monolito sembra indietreggiare come in un'illusione ottica, per poi sprofondare in un pozzo senza fondo. Sulla Terra arrivano le ultime parole di Bowman: "La cosa è vuota, va avanti per sempre... Oh mio Dio, è pieno di stelle!"

Capitolo sestoModifica

Attraverso lo Stargate.

Bowman ha la sensazione di precipitare in un pozzo rettangolare a una velocità sempre maggiore. L'universo stellato gli scorre accanto. L'orologio all'interno della capsula rallenta fino a fermarsi. Poi il rettangolo nero davanti a lui diventa sempre più luminoso ed esce di nuovo alla luce, trovandosi a volare sopra un pianeta punteggiato di fori neri come quello da cui è uscito. Vede i resti di un'astronave, ne incrocia un'altra che entra in uno dei fori. Capisce che si tratta di una specie di stazione di scambio cosmica dalla quale, infatti, anche la sua capsula riparte subito per immettersi in un altro foro nero per un altro viaggio nell'oscurità per sbucare, alla fine, in un sistema doppio, formato da un gigantesco sole rosso e da una luminosissima Nana Bianca che gli ruota velocissima intorno, e ai quali la sua capsula continua ad avvicinarsi fin quasi a entrare dentro al gigantesco sole rosso che sembra, quindi, la meta finale del suo viaggio.

La luce si attenua, e il buio diventa totale. Bowman sente la capsula poggiarsi su una superficie dura. Torna la luce, l'astronauta scopre che si trova nel soggiorno di un appartamento d'albergo e pensa d'essere impazzito. Ci sono un divano, delle sedie, una libreria con qualche libro, un elenco del telefono, un telefono, a una parete il quadro "Il ponte di Arles" di van Gogh. Bowman dalla capsula ancora con tuta e casco. I libri sono finti, le pagine dell'elenco del telefono sono tutte bianche, il telefono è muto. Sembrerebbe una messinscena per tranquillizzarlo. Controlla il resto dell'appartamento: camera da letto, bagno, cucina. Si toglie il casco e scopre che L' aria è respirabile, si toglie anche la tuta, poi va in cucina e mangia qualcosa di blu che sa di biscotto alle mandorle, fa una doccia e dà un'occhiata ai programmi televisivi. Infine, esausto, si addormenta per l'ultima volta.

Spariscono subito i mobili, restano solo il letto e i muri, a proteggerlo dal fuoco esterno. Durante il sonno, il tempo di Bowman inizia a scorrere all'indietro fino a farlo svegliare nelle vesti neonato urlante. Si calma vedendo davanti a sé un monolite di cristallo che, come tre milioni di anni prima, inizia a pulsare formando complessi disegni geometrici ma che, con molta più rapidità e sicurezza, questa volta trasforma il bambino in uno Star-Child, un essere, per il momento, dotato ancora di un corpo umano, ma con poteri straordinari e in grado di volare tra le stelle. Il nuovo Star-Child torna in un attimo sulla Terra, lontana ventimila anni-luce, e qui distrugge in volo dei missili nucleari che sono stati appena lanciati. Poi si ferma a riflettere sui suoi nuovi poteri chiedendosi cos'altro potrà fare.

 Nove anni dopo la spedizione dell'astronave Discovery, il pianeta Terra è in preda al rischio di una guerra nucleare. Alcuni scienziati dell'Unione Sovietica si sono resi conto che il relitto della Discovery, per motivi sconosciuti, sta orbitando sempre più vicino a Io, luna del pianeta Giove, e rischia di schiantarsi. Viene allora organizzata una spedizione dell'astronave Leonov per indagare sul fallimento della missione americana, chiedendo l'apporto tecnico degli Stati Uniti (che stanno costruendo l'astronave Discovery 2 ma non riuscirebbero a ultimarla in tempo) e dell'allora direttore del Comitato per l'Astronautica, il dottor Heywood Floyd (che ora è un rettore universitario), il quale a sua volta trova un escamotage per ottenere il benestare dalla Casa Bianca. L'equipaggio della Leonov è formato da alcuni astronauti russi e da tre scienziati americani, tra cui Floyd, che sono in ibernazione e vengono svegliati all'arrivo presso Giove (Floyd viene svegliato prima degli altri per motivi scientifici), dopo un'aerofrenata effettuata in quanto non era possibile rallentare normalmente a causa del carburante insufficiente.

Giunti a destinazione si scoprono:
◾anomalie sulla luna Europa: è presente una forma di energia, che distrugge una sonda automatica inviata a controllare dopo che era stata individuata la presenza di clorofilla, possibile segno della presenza di vita;
◾la causa del malfunzionamento del computer dell'astronave Discovery, HAL 9000, che viene riattivato dal dottor Chandra, il suo creatore. HAL era andato in avaria perché aveva ricevuto ordini contrastanti e gli era stato richiesto di mentire, cosa che non faceva parte della sua natura;
◾l'impenetrabilità del grande monolito nero presente vicino a Giove: tutti gli esseri umani che si avvicinano vengono assimilati sotto forma di energia.

Il precipitare degli eventi sulla Terra (tra Russia e Stati Uniti è praticamente guerra aperta) costringe i due equipaggi nelle rispettive astronavi, con le comunicazioni ridotte ai soli casi di emergenza. Floyd riceve una visita di ciò che è diventato David Bowman, evolutosi in una forma di vita superiore ed incorporea grazie al monolito, che prima gli parla tramite HAL e poi gli compare alternativamente con le sembianze di Bowman vecchio e giovane. Il visitatore esorta le due astronavi a lasciare l'orbita gioviana entro 2 giorni, prima della finestra di lancio prevista dopo circa 1 mese, perché a breve succederà "qualcosa di meraviglioso" che cambierà le cose. Infatti il monolito di Giove è sparito e ci sono una serie di trasformazioni in atto nell'atmosfera del pianeta: tutto questo, insieme all'avvertimento di Bowman, spinge i due equipaggi a collaborare per la fuga, e Chandra programma HAL per avviare al massimo i motori del Discovery dopo un conto alla rovescia. Sulla superficie di Giove era stata notata una grossa macchia nera che si espandeva a vista d'occhio: gli astronauti, passandoci accanto, hanno visto che era formata da più di un milione di monoliti neri, che nel giro di poco tempo fanno collassare il pianeta su se stesso facendolo esplodere. Da tale esplosione nasce una nuova stella, un secondo Sole, visibile dalla Terra. Sul satellite Europa, contemporaneamente, nasce la vita come sulla Terra, in quanto era presente clorofilla a sufficienza e la nuova stella scioglie i ghiacci, e in un punto imprecisato del satellite si erge adesso un monolito nero che probabilmente permetterà agli abitanti di Europa di evolversi. Lo spirito di Bowman chiede a Floyd di inviare un messaggio alla Terra che dice che gli umani possiedono tutti i corpi celesti eccetto Europa, su cui non devono tentare di atterrare. Infine Floyd manda un messaggio ai suoi figli, in cui dichiara che i suoi nipoti nasceranno in un mondo con due Soli, in cui il cielo non sarà mai buio.

 
Dopo la trasformazione di Giove in Lucifero, la seconda stella del sistema Solare, giunge sulla Terra, da parte di misteriose creature, un messaggio: "Tutti questi mondi sono vostri tranne Europa, non mettete piede su Europa". Per molti decenni si tenta di scoprire i segreti nascosti nel satellite gioviano, e un giorno l'astronave Galaxy viene dirottata senza un apparente motivo sulla sua superficie. In soccorso arriva l'astronave gemella Universe, dopo il disperato messaggio di soccorso lanciato nello spazio. La Universe, che portava a bordo l'ultracentenario Heywood Floyd, unico scienziato ancora in vita ad aver preso parte alla spedizione della Leonov del 2010, aveva compiuto un atterraggio sulla Cometa di Halley.

Su Europa, Chris Floyd, nipote di Heywood e secondo ufficiale della Galaxy, vede ai piedi di un monolito disposto orizzontalmente, chiamato Grande Muraglia, un accampamento ricavato nel ghiaccio. Ciò è la prova evidente di vita anfibia su Europa. Qui Chris ha una visione del nonno Heywood, che si scoprirà poi essere l'apparizione di una forma di vita superiore comparabile a ciò che era diventato David Bowman: Heywood Floyd è stato "sdoppiato" dalle entità aliene. Un Heywood Floyd è vivo e vegeto in forma umana, l'altro è sotto forma di creatura superiore.

Uno scienziato della Universe rivela a Chris che il monte Zeus su Europa non è altro che un gigantesco diamante, precipitato sul pianeta in seguito all'esplosione del nucleo dell'ex Giove, ora il sole Lucifero: ecco rivelato il motivo del dirottamento. Su Europa vi era un diamante alto quanto l'Everest terrestre. Infine avviene il salvataggio della Universe.

 Le vicende sono ora ambientate in un futuro molto lontano; un futuro dove Marte, la Luna e Ganimede, un satellite di Giove (da quasi dieci secoli trasformato nel sole Lucifero), sono completamente abitati. La Terra possiede quattro torri, alte diecimila piani, che collegano il pianeta madre alle colonie spaziali. Le torri (una africana, una asiatica, una sudamericana e una oceanica) sono collegate attraverso un gigantesco anello sopra l'equatore.

La narrazione ha inizio con il ritrovamento del corpo di Frank Poole (l'astronauta ucciso da HAL 9000 in 2001: Odissea nello spazio), che viene riportato alla vita. Costui si sveglia ricordando ogni cosa e, a poco a poco, si adatterà in quel mondo del tutto estraneo a lui, dove anche la lingua è leggermente cambiata, insieme, naturalmente, alla cultura e al modo di pensare.

Frank accetta di partecipare a una spedizione sull'ormai civilizzato Ganimede, dove sorge Anubis City, di più di 50.000 abitanti.

Egli penetrerà poi nell'atmosfera di Europa, dove nessuno mette piede dal 2061, poiché crede che l'amico David Bowman, qualunque cosa sia diventato, lo lascerà atterrare in quanto sua vecchia conoscenza. Ed è effettivamente così: Poole atterra, osserva il progresso, seppur lieve, compiuto dalle creature di Europa, e ha modo di parlare con Bowman, che ora è diventato una cosa sola con HAL 9000, chiamandosi "Halman". In seguito Halman appare a Frank e lo avvisa di un pericolo imminente, cioè che gli alieni costruttori dei monoliti si preparano a compiere una terribile mossa: hanno intenzione di eliminare l'umanità per quello che stava diventando.

L'uomo riuscirà a salvarsi inserendo un potente virus nel monolito di Europa, anche con l'aiuto di Halman, ribellatosi ai suoi padroni superpotenti. I vari monoliti, TMA-0, TMA-1 e la Grande Muraglia scompariranno... per sempre? Le tre righe che costituiscono l'epilogo del libro lasciano intendere che, in un altro futuro, le creature distaccatesi dalla materia torneranno, presumibilmente non con buone intenzioni.
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In conclusione mi sono molto divertito a fare questa ricerca sul il mito del film, e molto bello potere appendere anche in questo modo...okay per oggi va bene cosi spero che sia anche oggi una bella giornata per tutti voi.

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